Progetti realizzati con il cofinanziamento di FESR 2014-2020 e dell’Unione Europea

LATITUDO 40
Il progetto Latitudo 40 ha l’obiettivo di catturare il valore del mercato del settore Earth Observation (EO) attraverso lo sviluppo di una innovativa piattaforma tecnologica capace di offrire una serie di applicazioni verticali in grado di supportare i processi di monitoraggio territoriale e delle infrastrutture critiche a partire da dati acquisiti da sensori satellitari, eventualmente integrati con misure “in situ”.

La vision del progetto è quella di realizzare un nuovo prodotto in grado di posizionare i proponenti sul mercato come “one-stop-shop” per i servizi di monitoraggio del territorio e delle infrastrutture critiche attraverso la gestione completa ed integrata dell’intero ciclo di vita dell’informazione, che parte dal download delle immagini e arriva, passando attraverso una serie di fasi di elaborazione e calcolo, all’individuazione delle informazioni necessarie per una specifica applicazione. Il progetto di ricerca e sviluppo intende fornire nuovi strumenti per il monitoraggio delle infrastrutture critiche (strade, ponti, ferrovie, oleodotti, etc), la cui estensione rende economicamente gravose e poco efficienti le classiche tecniche di monitoraggio attraverso ispezioni in situ.

Il monitoraggio continuo e multiscala del territorio è un presupposto imprescindibile alla previsione e prevenzione di eventi calamitosi e rende maggiormente efficiente l’ordinaria manutenzione delle infrastrutture critiche che insistono sul territorio. Infatti, da una parte consente di supportare la progettualità negli interventi di mitigazione della pericolosità e di ottimizzare il funzionamento e l’efficacia dei sistemi di allerta per le comunità a rischio; dall’altra rende estremamente economica l’acquisizione di informazioni sulla rete. Il monitoraggio in continuo è possibile solo attraverso l’integrazione di dati acquisiti da osservazioni satellitari e misure in situ.

Attraverso il progetto di Ricerca e Sviluppo Latitudo 40 si intende avviare un processo per lo studio e la definizione di una innovativa soluzione tecnologica in grado di rendere disponibili, in modalità multicanale e con la possibilità di offrire le informazioni elaborate a centri di monitoraggio remoti, strumenti per l’analisi e la comprensione di fenomeni che interessano il territorio, favorendo l’attivazione di meccanismi per l’allertamento in tempo reale e la conseguente mitigazione del rischio. Il progetto ha una visione sistematica capace di essere estesa a diversi settori dell’EO e punta ad offrire un approccio innovativo per incrementare la resilienza dei sistemi territoriali, migliorare i processi di monitoraggio di eventi, allertare la popolazione e gestire le azioni post-evento, anche attraverso un supporto per le squadre di emergenza.

Latitudo 40 si configurerà come un sistema integrato, affidabile e versatile, che consente il monitoraggio multi-parametrico del territorio e la correlazione di eventi al fine di offrire una visione di insieme alle strutture pubbliche o private (protezione civile, uffici tecnici) preposte al controllo del territorio e alla mitigazione del rischio. La soluzione proposta nell’ambito del progetto punta ad apportare una sostanziale innovazione sia nel settore spazio che in quello del monitoraggio ambientale attraverso l’uso di una piattaforma in grado di integrare sistemi satellitari e reti di sensori distribuite sul territorio. Agli utenti saranno fornite informazioni georeferenziate su sistemi informativi territoriali esistenti o su cartografia web (modello google map), a valle di un processo di elaborazione, correlazione ed interpretazione basato su un approccio big data in cloud. L’obiettivo è quello di aumentare l’efficacia dei sistemi di monitoraggio e prevenzione attraverso uno strumento che consente la focalizzazione dello sforzo degli operatori sull’analisi dei dati piuttosto che sulla loro catalogazione, elaborazione ed interpretazione.

Oltre agli obiettivi strettamente di ricerca e sviluppo, i proponenti intendono anche:

  • Semplificare l’accesso da parte di utenti non esperti alle piattaforme di monitoraggio continuo del territorio basate su dati EO;
  • Ridurre significativamente il costo dei servizi territoriali, anche attraverso l’uso di open data, ad esempio quelli derivanti dalla missione Europea es. Copernicus;
  • Utilizzare in maniera combinata i dati provenienti da diversi satelliti, ad esempio i dati di Copernicus con quelli di COSMO-SkyMed;
  • Offrire la possibilità di creare un ecosistema applicativo, in cui anche sviluppatori terzi possano rilasciare applicazioni basate su specifici modelli di analisi;
  • Favorire l’introduzione dell’uso delle soluzioni basate su EO nelle imprese e pubbliche amministrazioni italiane ed europee attraverso un sistema cloud in grado di trasformare dati raw in informazioni e prodotti a valore aggiunto.

Grazie alla piattaforma proposta gli utenti finali potranno avere accesso ad un ampio archivio di prodotti a valore aggiunto ottenuti attraverso il processamento batch dei più importanti archivi di immagini satellitari RAW, disponibile attraverso un’interfaccia web based. In particolare, LATITUDO 40 si propone di valorizzare, attraverso una logica innovativa derivata da una ventennale esperienza accademica, i dati acquisiti da radar ad apertura sintetica (SAR), finora significativamente sottoutilizzati nelle applicazioni.

EOFARM - SMARTAGRIHUB

Il progetto EOFARM – SMARTAGRIHUB è un progetto di innovazione tecnologica ideato e progettato da Latitudo40 per lo sviluppo di un nuovo prodotto, a partire dalla piattaforma di analisi ed elaborazione delle immagini satellitari già sviluppata dall’azienda, per offrire un nuovo modello di analisi, interpretazione ed elaborazione di tutti i dati che riguardano le colture, attraverso l’uso integrato di di dati satellitari da osservazione della terra e dati IOT generati da sensori di campo. Latitudo40 intende progettare, realizzare e validare in campo una nuova piattaforma per creare un modello “digital twin” del campo agricolo analizzato mediante algoritmi di intelligenza artificiale e machine learning per offrire all’agricoltore e/o all’agronomo una completa dashboard analitica per il supporto alle decisioni in merito alle azioni da mettere in campo per ottimizzare la resa delle colture (irrigazione, fertilizzazione, trattamenti chimici, etc.). L’utilizzo dei dati satellitari consente un’analisi molto precisa delle condizioni del campo (con risoluzione fino ad 1mt) e di definire azioni molto specifiche e localizzate.

Misura di sostegno alle MPI Campane attraverso il Fondo Regionale per la Crescita Campania

Latitudo 40 intende acquisire, per integrare l’offerta, un veicolo autonomo ed elettrico per l’acquisizione di dati di campo, in grado di essere controllato da remoto da un operatore esperto, dotato di sensori innovativi (gnss, lidar, telecamere ad alta risoluz. 360°) e connesso alla piattaforma centrale mediante (4-5g). I dati satellitari saranno usati per pianificare la missione di acquisizione. I dati raccolti saranno utilizzati per diversi progetti nell’ambito dell’agricoltura di precisione.
Latitudo 40 offre una piattaforma per l’analisi storica e continua dei campi agricoli, offrendo informazioni precise circa lo stato di crescita delle colture, la necessità di apporto idrico e consente di prevenire l’insorgenza di patologie per le colture. La soluzione è utilizzata anche in campo finanziario per l’analisi del merito creditizio degli agricoltori. La soluzione è integrabile in maniera molto semplice con piattaforme di dss agricole e strumenti di erp e farm management systems.
Le soluzioni di monitoraggio da satellite offerte da Latitudo 40 non sempre sono in grado di fornire una risposta a tutte le necessità informative dei clienti, per questo motivo le analisi vengono complementate con dati provenienti da rilievi di campo da parte di personale specializzato. Per accelerare la scalabilità della soluzione e per rendere più efficiente il processo di data acquisition, l’azienda si pone l’obiettivo di automatizzare il processo di raccolta (specialmente in campo agricolo) attraverso un veicolo autonomo (che può essere trasferito a diversi clienti per le campagne di raccolta dati) dotati di sensori di ultima generazione (apparati lidar, telecamera alta risoluzione a 360°, sistemi di posizionamento di precisione, guida autonoma e remota). Attraverso questo veicolo, gestito da un sistema di pianificazione di missione che prende in input i dati da remote sensing satellitare, sarà possibile raccogliere informazioni precise sullo stato dei campi (prevalentemente frutteti e vigneti) e dei prodotti (analisi delle dimensioni dei frutti, stato della vegetazione, misurazioni locali). Queste informazioni saranno integrate nella piattaforma cloud, già a disposizione dell’azienda per massimizzare il potenziale informativo. La soluzione proposta pertanto si pone l’obiettivo di migliorare la qualità di produzione dei dati di campo, di incrementare la precisione delle rilevazioni (riducendo la variabilità e l’errore umano) con riduzione dei tempi di elaborazione, offrendo pertanto un servizio unico ed altamente differenziato rispetto alle soluzioni attualmente presenti sul mercato. La soluzione ha un notevole impatto ambientale, in quanto le rilevazioni di campo (sempre necessarie) non dovranno richiedere lo spostamento di persone in località remote o difficilmente accessibili, ma l’uso di apparati facilmente gestibili da un centro di controllo remoto.