La linea di costa è il confine tra terra e mare, che cambia costantemente forma e posizione a causa delle condizioni ambientali dinamiche. I cambiamenti della linea di costa sono principalmente associati alle onde, alle maree, ai venti, alle tempeste periodiche, ai cambiamenti del livello del mare, ai processi geomorfologici di erosione e accrescimento e alle attività umane. La linea di costa mostra anche le formazioni recenti e le distruzioni avvenute lungo la costa. Le onde modificano la morfologia della costa e formano le caratteristiche forme costiere.

In che modo l’erosione marina modella l’aspetto di una costa?

L’erosione delle coste è un fenomeno naturale o di origine antropica che si verifica in molte parti del mondo. Non è altro che la continua usura della superficie terrestre causata dalle correnti oceaniche e dalle onde che colpiscono costantemente la costa. Le onde sono uno degli elementi erosivi più visibili. L’energia delle onde che colpiscono la costa può spostare le rocce sedimentarie man mano che le onde si avvicinano alla riva e si ritirano. Le onde possono rompere o frantumare le rocce costiere in un processo noto come abrasione. Le onde possono anche erodere le rocce sedimentarie a terra per attrito o impatto di rocce, ciottoli e sabbia gli uni contro gli altri. Inoltre, l’acqua di mare può attaccare chimicamente le rocce e le rocce sedimentarie in un processo noto come dissoluzione. Questi processi si verificano contemporaneamente sotto l’influenza dell’energia costante delle onde.

Che la causa sia dovuta ad attività naturali o umane, ha effetti importanti sulle popolazioni che non possono più vivere vicino alla costa e alle infrastrutture. Il tasso di erosione dipende anche dall’azione dell’uomo per rafforzare la linea di costa.

Perché i satelliti sono utili?

I satelliti, dai primi lanci a oggi, sono osservatori il cui “sguardo” copre vasti territori: continenti, mari, aree dove è impossibile posizionare sonde a terra, dove è difficile per gli scienziati arrivare. Inoltre, grazie alle moderne tecnologie, i dispositivi hanno imparato a “guardare” attraverso le nuvole, il ghiaccio e persino la terra, grazie a telecamere a infrarossi di alta precisione e radar ad apertura.

Alcuni dispositivi sono in grado di registrare non solo dati precisi al momento, ma anche segnali di cambiamento climatico: scioglimento dei ghiacciai, variazione del livello del mare, erosioni. il contenuto di gas nell’atmosfera, in particolare la CO2. Una delle aree di applicazione dei satelliti è la prevenzione dei disastri naturali, ovvero la preparazione ad essi e la minimizzazione dei danni. I dispositivi in orbita bassa e i sistemi di analisi forniscono un allarme precoce sull’imminenza di uragani, tsunami, incendi boschivi e persino terremoti, oltre a trasmettere dati sull’intensità degli elementi e sulla direzione del movimento.

I satelliti forniscono dati in tempo reale su un’ampia gamma di questioni legate allo sviluppo, tra cui i cambiamenti climatici, il livello degli oceani, la qualità dell’acqua, l’ambiente marino, l’erosione costiera, le inondazioni, le frane, la silvicoltura, i terreni coltivabili e lo sviluppo urbano.

Anche il settore commerciale del monitoraggio satellitare della Terra è in rapida crescita. Secondo gli esperti, attualmente il mercato è stimato in 4,4 miliardi di dollari, ed entro il 2027 questa cifra crescerà fino a 6,3 miliardi di dollari. Ciò dimostra perfettamente l’interesse delle imprese per il monitoraggio satellitare, che può aiutare non solo a realizzare profitti, ma anche a controllare l’impatto della produzione sull’ambiente.

Il nostro approccio

Latitudo 40 utilizza le tecnologie satellitari per tracciare informazioni su territori di migliaia di chilometri. Forniamo la soluzione più semplice e veloce per creare e gestire applicazioni di analisi geospaziale.

Il nostro algoritmo applicato alle immagini ad altissima risoluzione ci permette di rilevare la linea di riva in tempi molto brevi, dando la possibilità di analizzare chiaramente i cambiamenti nel tempo e di valutare le azioni di ripascimento costiero.

Latitudo 40 può determinare l’erosione costiera utilizzando immagini dallo spazio, analizzando l’evoluzione delle coste negli ultimi 5-10 anni. Questo aiuta i comuni e i governi a intraprendere azioni correttive e a mitigare i rischi dovuti all’erosione.

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